Area Turistica percorsi turistici Shopping manifestazioni enogastronomia strutture ricettive la mappa del sito

La Valle del torrente Naia

Valle del Naia-Veduta
Valle del Naia-Veduta

La Valle del torrente Naia, comprende il territorio che ricade nei Comuni di Sangemini, Acquasparta, Montecastrilli, Avigliano Umbro e Massa Martana. Dal punto di vista geo-morfologico però, quindi anche da quello paesaggistico e turistico, comprende anche parte del territorio di Amelia e di Narni. Infatti sono le montagne dell'Appennino Centrale e cioè la catena dei monti dell'Amerino-Narnese e quella dei Monti Martani che la dividono rispettivamente verso Sud-Ovest dalla pianura del Tevere e verso Nord-Est dalla Piana di Foligno.

Così come sono, le grandi strade di comunicazione, ovvero l'Autosole con la stazione di Orte collegata ad essa da due provinciali, e la 3 Bis, ovvero la Superstrada E45, che la collocano vicina al flusso turistico che tocca l'Umbria e l'Italia Centrale. La Valle del torrente Naia infatti, con i suoi servizi dedicati al turismo di transito e di sosta, con i suoi innumerevoli piccoli borghi, i suoi villaggi, i suoi castelli, le sue abbazie e le sue torri, pur non apparendo, essendone cioè appena discosta, si trova in realtà quasi al centro dei grandi flussi che attraversano l'Italia, che sostano in Umbria, o che si recano, dirigendosi verso Sud, a Roma, e verso Nord, a Firenze.

Per tale ragione essa è anche un territorio abbastanza vasto dalla grande vocazione per il turismo famigliare.Quel turismo praticato da giovani e meno giovani coppie o da piccoli gruppi di amici che amano scoprire, inventare nuovi percorsi e nuove mete abbandonandosi alle molteplici suggestioni di quella cosiddetta Umbria Minore, cioè quella parte di questa regione meno nota e frequentata. Luoghi in cui si possono fare alcune scoperte utilizzando il turismo equestre, quello in mountin-bike, il trekking, andando semplicemente a piedi ma anche con la moto o con l'auto, oppure - per raggiungere in modo originale altrettanti e suggestivi piccoli e grandi centri storici dell'Umbria, come Todi, Marsciano, Papiano e così via - utilizzando il trenino della Ferrovia Centrale Umbra, che spesso si ferma, dietro richiesta del viaggiatore, anche in aperta campagna.

Elemento inconfondibile della valle è il torrente, mentre determinanti per i suoi caratteri geo-morfologici, paesaggistici, naturalistici e storici, lo sono anche i versanti delle due catene montuose che ne delimitano il bacino, ovvero la catena dei Monti Martani, che inizia sopra a Terni, cioè all'altezza dell'abitato di Cesi e prosegue sino a tutto il territorio di Massa Martana, e quella dei monti dell'Amerino-Narnese che, iniziando davanti alla stupenda cittadina di Narni la delimitano verso Sud-Ovest, interponendosi tra essa e la valle del fiume Tevere. Avigliano Umbro e Montecastrilli ne sono parte integrante sia con il torrente Arnata, che del Naia è il maggior tributario, sia con i confini del loro territorio che vanno da un lato verso Narni e dall'altro verso Amelia, facendo così proseguire quelle specificità naturali e paesaggistiche, lungo il versante Nord-Ovest del massiccio montuoso Amerino-Narnese, fin quasi alle Gole del Forello, ovvero fino nei territori di Montecchio e di Baschi, cioè dove si producono i più noti vini DOC di Orvieto.

Un ambito turistico quindi che, avendo come filo conduttore il percorso del torrente, si colloca in posizione centrale, ravvicinata e con una immediata fruibilità di servizi, quali strade statali, strade provinciali, ferrovia e mezzi pubblici di trasporto, ma anche alberghi, hotel, case vacanza, agriturismi e B&B, vicinissimo alle più importanti località turistiche della regione. Infatti, nel versante opposto della catena dei Monti Martani si trovano, a circa trenta chilometri dalla valle, Assisi, Spello, Trevi e Campello con le sue Fonti del Clitunno mentre prima di raggiungerli si passa accanto a Montefalco, Bevagna e Foligno, e, quasi addossata alle loro propaggini, con il suo Ponte delle Torri, la Rocca Albornozed il suo Festival dei due mondi, c'è Spoleto. La bella Todi, collocata com'è nella sua posizione d'altura, si trova al centro di tale territorio e guarda entrambe le due catene di montagne, le innumerevoli colline di gran parte dell'Umbria, osservando da lì il torrente Naia congiungersi con il Tevere proprio sotto il Tempio della Consolazione, ovvero circa duecento metri più in basso rispetto alla collina dove la città è collocata. Terni, con la sua antichissima storia e lo spettacolo della sua Cascata delle Marmore, si trova invece a poco più di venti chilometri verso Sud, mentre Perugia si trova a circa quaranta, verso Nord, raggiungibili entrambe con la comodissima 3 Bis, cioè la E45, che nel suo tratto mediano corre parallela proprio al torrente.

Quindi la Valle del torrente Naia è una vera e propria cerniera tra le più note località umbre, i loro servizi turistici e la serie di percorsi e di itinerari tematici che in Umbria vengono organizzati e promossi dalle istituzioni locali, come le Strade dell'Olio, le Strade del Vino, gli Itinerari Archeologic e Museali, gli Itinerari Pedonali, quelli da effettuare in Mountain-bike e quelli da fare a Cavallo; luogo perciò di attraversamento e di sosta ma anche punto di partenza per raggiungere in pochi minuti qualsiasi altra località dell'Umbria e dell'Italia Centrale ( Roma si trova ad un ora di auto e Firenze a meno di due ore).

Qui c'è dell'altro però. Infatti una valle, anche se piccola, seppure situata in un territorio vissuto come quello umbro, dove la Storia e il Tempo hanno connotato il carattere delle persone e disegnato paesaggio e ambiente naturale, pur giocando questo suo ruolo di cerniera in ambito turistico possiede in sé, nei suoi piccoli centri urbani, nei suoi comuni e nei suoi numerosissimi borghi rurali, nelle due città che la guardano dall'alto, cioè Todi ed Amelia, delle proprie, intrinseche capacità d'attrarre il turismo di tutto il mondo. In particolare essa è caratterizzata, già da più di un secolo, da qualcosa che altre località in Umbria ed in Italia non hanno: un rapporto storico con quel turismo di qualità, ed in qualche modo elitario, che già nei primi anni del Novecento frequentava i Centri Termali, perciò i servizi di quegli alberghi, di quegli hotels e di quei loro antichi, secolari parchi termali che tuttora, innovandosi, rinnovando quindi strutture e servizi, esercitano un indiscutibile richiamo verso il turismo nazionale ed estero.Altrettante occasioni di serenità e di cura cioè, alle quali in questi ultimi anni si sono aggiunti specializzatissimi, e noti in tutto il mondo, Centri di Benessere, di Bellezza e di Salute.

Certo in nessun'altro territorio, ci si può vantare di una così consistente concentrazione di acque minerali dai caratteri tanto diversificati perciò in grado di rispondere alle più svariate esigenze salutistiche e di cura vera e propria - cura sia del corpo che della persona - così come lo si può fare lungo la breve valle di questo torrente dell'Umbria. Ed il torrente, il torrente Naia, nonché il massiccio montuoso da cui prende vita, cioè i Monti Martani, sono anche l'origine fisica e geologica della varietà e della straordinaria ricchezza di acque che caratterizzano la valle.

Per saperne di più:

I Monti Martani

La dorsale dei Monti Amerino-Narnesi

Il torrente Naia

Il Trenino della Ferrovia Centrale Umbra

 
 
Valle de Naia-Particolare
Valle de Naia-Particolare
 
Mulino di Molanoce
Mulino di Molanoce
 

Homepage - Percorsi Turistici - Shopping - Manifestazioni - Eno-Gastronomia - Mappa
Copyright Consorzio AMU © 2003 - Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti