Area Turistica percorsi turistici Shopping manifestazioni enogastronomia strutture ricettive la mappa del sito

Cesi - carsulae

Cesi - veduta
Cesi - veduta

Cesi

Per la sua posizione d’altura (mt. 423 s.l.m.) e per il modo in cui è collocata addosso alla roccia scoscesa di monte Sant’Erasmo, Cesi possiede storia, monumenti e testimonianze di grande importanza, alcune delle quali visitabili con una piacevole passeggiata a piedi sul monte più alto della catena: Torre Maggiore (mt. 1.121 s.l.m.). Si possono visitare in tal modo due interessanti insediamenti uno dei quali sulla vetta più alta e l’altro, a metà monte, presso la Chiesa Romanica di Sant’Erasmo. Il primo è un santuario italico del VI secolo a.C. in cui esiste un impianto templare vero e proprio, visibile dai grandi blocchi di pietra quadrata che ne formano le mura ed il vasto terrazzamento. Sembra che tale luogo di culto fu in uso fino al III secolo d.C. Il secondo ha l’accesso garantito da tre porte ed è circondato da una cinta muraria con blocchi ben connessi tra loro, delimitanti un’area di circa 7.000 mq. In epoca romana l’area ospitò una villa rustica di cui resta una cisterna in opera cementizia. Da qui si vede tutta la valle del Naia, con uno sguardo panoramico sulle colline sottostanti che si rincorrono seguendo sulla destra i monti Martani fino a Massa Martana e, sulla linea dell’orizzonte, fino ai monti dell’Amerino- Narnese. Cesi fu una rocca con un ruolo strategico dal momento che poteva controllare non solo tutta la sottostante conca ternana, ma anche le vie che provenivano da Spoleto, attraverso il massiccio montano dei Martani e quelle che attraversavano le colline della valle del Naia, provenienti da Todi e dai monti dell’Amerino. Del suo sistema difensivo, che probabilmente si estendeva in più direzioni, restano solo poche tracce con la presenza tra le scogliere dei monti di alcuni torrioni circolari. Nelle vicinanze del paese, emergono i resti di una sostruzione, che conteneva un terrazzamento agricolo. Costruzione preromana, fatta da grandi blocchi squadrati tenuti assieme senza materiale cementizio. Su uno dei blocchi si nota, a rilievo, la rappresentazione di un simbolo della fertilità.

Carsulae

Carsulae fu centro romano di una certa importanza tanto che, in più di un’occasione, viene citato dagli autori latini. L’area archeologica, una delle più vaste dell’Italia centrale dopo quelle di Roma, si trova collocata lungo l’antica via Flaminia, strada della quale è visibile un lungo tratto di basolato appartenente al cardo maximus. Al di fuori dell’area urbana vera e propria si sviluppava, lungo la via Flaminia, una necropoli con varie tombe monumentali di cui alcune parzialmente restaurate. Nell’area archeologica di questa,che nel I secolo d.c. era un noto municipium romano, con i suoi numerosi edifici che la caratterizzavano, sono visibili: le terme – il foro – l’anfiteatro – il teatro – un arco monumentale detto di San Damiano – la basilica – la chiesa dei santi Cosma e Damiano – un arco quadrifronte – i templi gemelli. La città romana perse la propria importanza quando fu preferito il tracciato della Flaminia che passava per Interamna Nahars (Terni) e per Spoletium (Spoleto), ma forse anche a causa di un forte terremoto o delle prime invasioni barbariche. Un fatto è certo, e cioè che molte delle sue pietre sono servite per costruire edifici e chiese del circondario, mentre il piccolo paese di Cesi, arroccato e protetto tra le rocce di monte Torre Maggiore, assunse sempre maggiore importanza tanto da divenire, secoli dopo, il centro più importante delle Terre Arnolfe, con un castellano che aveva giurisdizione su gran parte di esse. Terminati i due itinerari lungo la via Amerina e la via Flaminia, nella presente Guida vengono brevemente accennate notazioni e note storiche riguardanti i Comuni del comprensorio. Si specifica però che, presso le pro-loco o presso le rivendite di giornali di ognuno di essi, esistono pubblicazioni locali che permettono di effettuare un’attenta visita dei numerosi ed importanti beni e monumenti che posseggono.

 
 
Carsulae - particolare
Carsulae - particolare
 
Carsulae - particolare
Carsulae - particolare
 

Homepage - Percorsi Turistici - Shopping - Manifestazioni - Eno-Gastronomia - Mappa
Copyright Consorzio AMU © 2003 - Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti